12 dicembre 2013

Coniglio alle olive nere (ricetta della zia Olga)



Per problemi di ricordi batuffolosi io non cucino coniglio...troppi occhioni e orecchione morbide da bambina...ma quel mostro (smack!) della zia Olga mi assicura che un coniglietto cicciosetto con le olive, ben cotto nella ghisa fa la sua bella figura nel piatto e nel pancino! A voi il giudizio!

Coniglio alle olive nere di Gaeta (zia Olga)



Ingredienti per 4 persone

1 coniglio da 1,2 kg
6 cucchiai di olio EV
 1/2 costa di sedano
1 cipolla
1 carota
1/2 bicchiere di vino bianco secco
40 olive nere di Gaeta
Rosmarino
Prezzemolo
Sale
Pepe
Brodo

Nella vostra pentola di ghisa aggiungete 6 cucchiai di olio EV, unite il soffritto e lasciatelo dorare un minuto. Aggiungete il coniglio, aggiustate di sale e pepe e lasciate dorare per 4/5 minuti. 
Sfumate con il vino.
Aggiungete le olive intere (denocciolate) lasciando cuocere almeno 10 minuti. Aggiungere il brodo un po' alla volta, facendo cuocere un'oretta, rigirandolo di tanto in tanto.

Servite con un bel purè di patate

11 dicembre 2013

Ribollita (come la fa Parpanonna)

Ci sono cose che non posso proprio fare, anche se poi amo molto mangiarle :)
Tra queste c'è la ribollita, una bontà sopraffina della cucina toscana, per la quale però non basta la pazienza, ci vuole davvero tantissimo tempo a prepararla (soprattutto a pulire tutta la verdura), e allora ci pensano i nonni...Ieri sera mi sono quindi deliziata le papille in tutto relax con la ribollita della mamma...mentre i miei uomini mi guardavano schifati e mangiavano il ragù preparato qualche giorno fa (beata ignoranza...). Ma avete visto dove ho impiattato la mia zuppa??? Nelle bellissime cocottine di ceramica...belle come le mie pentoline :)



Ribollita: Ghisa do it better!
Ingredienti per 4 persone (golose!)
250 g di cavolo nero
250 g di verza
250 g di fagioli cannellini secchi
100 g di coste
100 g pomodori pelati
1 patata grossa
1 cipolla dorata
1 carota
1 gambo di sedano
prezzemolo
Timo e rosmarino (un mazzetto legato con lo spago)
Olio EV
Sale e Pepe
150 g di pane toscano a fette

La sera prima mettere a bagno i cannellini secchi in abbondante acqua. Il giorno dopo eliminate quelli venuti a galla, colateli. Quindi lessarli per un'ora in acqua bollente. Con una schiumarola toglierli dall'acqua e conservare l'acqua di cottura.
In questa bella oretta iniziare a pulire la verdura separando bene le foglie dalla costa centrale, tagliandola a pezzettini piccoli. Le foglie, le patate e le carote possono essere invece tritate più grossolanamente.
Nella vostra ghisona grande grande aggiungete olio EV fio a coprire il fondo e fate soffriggere carota, cipolla, sedano e prezzemolo. Unite i pomodori pelati e fate cuocere 10-15 minuti. Quindi aggiungete il mazzetto odoroso,le altre verdure e 1/3 dei fagioli. Aggiustae di sale e lasciate cuocere le verdure; quando si asciuga il liquido aggiungete il brodo di cottura dei fagioli. Nel frattempo passare i cannellini restanti e mettere da parte la crema.
Quando la verdurà sarà ben tenera, togliere il mazzetto odoroso e passare al mixer 1/3 della verdura.
Miscelate le creme e la verdura a pezzi.
Nelle vostre minicocotte mettete sul fondo una fetta di pane toscano tostato e la verdura. Aggiungete un filo d'olio (quello buono!!!) e bon appetit!

9 dicembre 2013

Parpa-ragù (il ragù perfetto)

Anni e anni di metodiche ricerche per raggiungere la perfetta ricetta del ragù di casa...partiamo innanzitutto che la parpanonna P. lo fa con troppo pomodoro (hi hi hi!!!), quindi ottimo per le lasagne ma decisamente non va bene per le tagliatelle. Lo zio mi ha deliziato numerosi sabati sera con il suo, praticamente perfetto ma mancava qualcosa...la parpanonna M. mi ha illuminato con la sapiente aggiunta di salsiccia che rende tutto più goloso!
La scoperta della ghisa ha poi portato tutto semplicemnete sul piano della perfezione!!!
Di solito ne faccio una pentolata enorme e lo surgelo per tempi di magra...







Per cui ecco a voi la ricetta del

Parpa- ragù (la ricetta del ragù perfetto!)
Ricetta per 4 persone
400 g trita da ragù
200 g di salsiccia di maiale
1/2 cipolla
1/2 carota
un pezzettino di sedano
1 spicchio d'aglio
rosmarino
1 bicchiere di vino rosso corposo (tipo chianti)
300 g di polpa di pomodoro (preferisco sempre quella rustica)
2 dadi
20 g di burro
olio EV
rosmarino qb

In una ghisa bella larga far sciogliere il burro con 5 cucchiai di olio EV, quindi aggiungere carota, cipolla, sedano e aglio tagliati a pezzettini piccoli piccoli e lasciarli rosolare bene.
Nel mentre in una ciotola mettere la trita e la salsiccia pelata e con un cucchiaio di legno miscelarle bene rompendo la carne a pezzettini finchè diventano palline piccoline separate.
Aggiungere la carne nella pentola e lasciarla rosolare bene, finchè si asciugano gli umori. Sfumare con un bicchiere di vino, miscelare bene e lasciar evaporare il liquido.
Aggiungere il pomodoro, i dadi e il rosmarino.
Abbassare al minimo il gas e farlo cuocere per 1ora e 30 min. circa.

Le tagliatelle sono la sua morte!

Sugo con il tocco (ricetta di un simpatico signore misterioso)

Pensando alle ricette a lunga cottura e alla voglia di Parpapapà di una buona pastasciutta mi sono ricordata che la mia mammetta faceva un ottimo sugo con un pezzo di carne unico, che cuoceva con i funghi secchi per almeno 3-4 ore...è il così detto sugo con il tocco alla ligure, che utilizzano spesso per condire gli agnolotti.
Mi sono fermata dal mio macellaio preferito a prendere un bel pezzo di manzo per fare il suddetto sugo (ci vuole un pezzo un po' misto, tipo quello che si utilizza per il brasato) e lì ho incontrato un simpaticissimo signore dall'accento indefinito che mi ha detto: " Ti fidi di me? Il sugo col pezzo di carne adesso lo fai come ti dico io, perchè quello di mamma mia è sempre stato il più buono del mondo". Come facevo a non credergli??? così ho tradito la liguria per questo sugo di provenienza ignota gustato con i bucatini...ho invitato la mia sorella micio e i suoi uomini...e in 4 ci siamo sbafati 500 g di bucatini e quasi 800 g di carne!!!! Esperimento riuscito, grazie signore che mi hai anche scelto il pezzo di carne!

SUGO CON IL TOCCO (RICETTA DI UN SIMPATICO SIGNORE)
Ingredienti per 4 persone (che amano sfondarsi la domenica...per 6 normali, diciamo!)
800 g di manzo (muscolo tipo per brasato)
4 cipolle dorate grosse
1 spicchio di aglio
olio EV
1 bicchiere di vino rosso non troppo corposo (tipo carrosio)
2 bottiglie di passata rustica
1 dado
4 bacche di ginepro
1 foglia di alloro
sale grosso
pepe


Nella vostra ghisa fate sigillare la carne da tutti i lati con 5 cucchiai di olio EV e uno spicchio di aglio schiacciato.
Sfumate con un bicchiere di vino rosso e lasciate evaporare bene. Nel frattempo tagliate le cipolle a pezzettoni (tanto si scioglieranno) e aggiungetele alla carne, insieme a un bel pizzico di sale grosso, il ginepro, l'alloro (da togliere poi dal sugo) e un abbondante trito di pepe.
Aggiungere 2 bottiglie di passata di pomodoro (rustico rimane più corposo) e 600 ml di acqua calda.
Girate il tutto e...pazientate pazientate almeno 4 ore, finchè le cipolle sono tutte sciolte e la carne si disfa tioccandola con il cucchiaio; nota bene, il sugo deve appena sobbollire!!! Di tanto in tanto rigiratela e se il sugo si asciuga troppo aggiungete un paio di mestoli di brodo caldo.
Alla fine spegnete il tutto e lasciate riposare una notte nella pentola.
Il giorno dopo mentre cuocete i bucatini aggiungete un mestolo di acqua calda al sugo e scaldatelo...
ecco il risultato!