2 novembre 2013

Minestra di zucchine della mia mamma

Fuori fa freddo, e a me viene tanta voglia di una calda minestra...oggi, non avendo fatto la spesa,a mi sono guardata nel frigo e ho trovato tre belle zucchine pronte da farsi tagliuzzare e immergere nel brodo caldo, per la mia gioia e l'estremo rifiuto di parpapapa'! E cosa c'è di più buono cucinato nella mia cocottina di ghisa, che ne esalta tutti i sapori?
Per fortuna la mamma-parpamamma e' il cavaliere jedi delle minestre, con pochi ingredienti riesce a portare in tavolo una gioia estrema per le mie papille!
Et voila' una delle mie ricette preferite:

MINESTRA DI ZUCCHINE DELLA MIA MAMMA
Ingredienti per 4 persone
3 zucchine
1 patata
1/2 cipolla
1 fesa d'aglio
4 cucchiai di passata di pomodoro
Olio EV
2 dadi
160 g di pasta "maritata" garofalo

Scaldare nella cocotte di ghisa 4 cucchiai di olio EV, mettere la cipolla e l'aglio facendoli imbiondire appena. Aggiungere le zucchine e la patata tagliate a pezzettini, miscelare bene, aggiungere la passata e aggiungere brodo caldo fino a coprire la verdura. Aggiungere 2 dadi e lasciar cuocere per 45 minuti a fuoco dolcissimo.

Potete gustarla tal quale, oppure aggiungere la pasta e una grattata di buon formaggio grana.





1 novembre 2013

Pranzo di Ognissanti

Per la cena spaventosa parpanino e' ancora piccolo, così io è parpapapa' ci siamo accontentati di un'ottima amatriciana...oggi avrei voluto cucinare ma la nonna ci ha invitato a pranzo...come dire di no??? Per fortuna c'è la mia adorata collega dai mille nomi  che mi viene in soccorso...e mi permette di pubblicare la ricetta del suo meraviglioso pranzo di Ognissanti!!! Brava piccina, beata chi ti sposa!!! Presto ti inviterò a cena :)))) anche se a breve saremo insieme in Germania a mangiare stinchi!!!

STINCHI DI MAIALE ALLE ERBE AROMATICHE CON POLENTA

Ingredienti (per 4 persone)

Due grossi stinchi di maiale

50 g di burro

2 cucchiai d’olio extravergine di oliva

1 bicchiere di vino bianco

500 mL di brodo vegetale

Erbe aromatiche (salvia, alloro, timo, origano e rosmarino)

Sale

Per la polenta

2 litri d’acqua

Un cucchiaio raso di sale grosso

500 g di farina gialla per polenta


Procedimento 
Lavare le erbe aromatiche con abbondante acqua, strizzarle e asciugarle. Tritare salvia, alloro, rosmarino e timo in un mixer, aggiungere l’origano e sale a piacere.
Preparare il soffritto, ponendo in una padella antiaderente 50 g di burro e due cucchiai di olio. Immergere gli stinchi e far rosolare per circa 5 minuti da entrambi i lati. Aggiungere il bicchiere di vino bianco e lasciar sfumare.
Aggiungere il trito di erbe aromatiche e aggiustare di sale.
Aggiungere il brodo vegetale e proseguire la cottura per circa 2 ore, fino a cottura completa.
Preparare la polenta: portare a bollore 2 litri d’acqua, aggiungere un cucchiaio raso di sale grosso e la farina gialla, poco alla volta per evitare la formazione di grumi.
Continuare a mescolare sempre nello stesso verso per circa 40 minuti (durante i quali vi saranno venuti dei bicipiti degni di un programma intensivo in palestra !!!) .
Trascorsi i 40 minuti, la polenta comincerà a formare una “crosticina” sui bordi della pentola e potrebbe già essere servita, ma la polenta più si cuoce più viene buona!!! Quindi continuare la cottura per altri 20 minuti continuando a mescolare.
Ultimata la cottura, versare la polenta su un tagliere di legno, tagliare a fette e servire con il vostro stinco!

PAN DEI MORTI ANICE E CANNELLA
 Ingredienti (per 15 pan dei morti)
100 g di zucchero semolato
100 g di biscotti morbidi (tipo savoiardi)
80 g di fecola di patate
2 albumi
40 g di uvetta
30 g di biscotti secchi
30 g di amaretti
30 g di mandorle
30 g di pinoli
30 ml di liquore all’anice
16 g di cacao amaro
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di lievito per dolci
Zucchero a velo qb (per guarnire)
Procedimento
Mettere in ammollo in una ciotolina piena d’acqua le uvette.
Tritare finissimi in un mixer i savoiardi, i biscotti secchi e gli amaretti e trasferire il composto ottenuto in una terrina.
Nello stesso mixer, tritare le mandorle (senza ridurle in farina) e aggiungerle nella terrina.
Unire a questi ingredienti lo zucchero semolato, la fecola setacciata con il lievito, l’uvettascolata e strizzata, il cacao amaro, la cannella e i pinoli.
Aggiungere gli albumi e il liquore all’anice a filo.
Amalgamare tutti gli ingredienti  e trasferire poi il composto  su una spianatoia infarinata. Lavorare 
l’impasto con le mani fino ad renderlo omogeneo.
Formare un panetto e dividerlo a fette, cercando di conferire a ciascun pezzo una forma affusolata con un’altezza di 0,7-1 cm.
Trasferire i pan dei morti su una teglia ricoperta di carta forno e cuocere per 20-25 minuti a 180°C in forno già caldo.
Lasciar raffreddare e spolverizzare con abbondante zucchero a velo.





31 ottobre 2013

Pranzetto di pesce

Ehhhh si sa, ai mici piace il pesce...alla zia Micio poi...
da quando ci sono i nanerottoli abbiamo dovuto modificare gli orari dei nostri incontri culinari, preferendo il mezzogiorno alla sera, così i cuccioli si addormentano e noi possiamo chiaccherare senza poi doverli portare fuori a notte fonda...
Il pranzetto prevedeva un secondo a base di polpo, ma ora che siamo riusciti a mettere a nanna i suddetti, siamo passati direttamente al dolce!

TORTINO DI ALICI AL FORNO
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
400 g di alici già pulite (santa pescivendola!)
pane grattuggiato integrale qb
olio EV
sale
pepe
erbette di provenza
50 g grana grattuggiato

Ungete la vostra teglia di ghisa (io utilizzo lo spraizzatore di olio...grazie parpapapà!) e con pazienza accostate le alici aperte a libro fino a coprire tutto il fondo.
Spolverarle di pane grattuggiato, formaggio grana , sale, pepe e una spolverata di erbette di provenza.
Cuocere a forno caldo (180°C) per 10-12 minuti e servite su un lettino di spinacini freschi.
Le apprezza anche parpanino tanto sono semplici e gustose!
LINGUINE NERE CON SUGO DI SEPPIOLINE
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
400 g di seppioline già pulite
200 g di piselli surgelati
1 scalogno
1 fesa di aglio
peperoncino
500 g passata di pomodoro della nonna Micio
olio EV
Linguine al nero di seppia (in sincerità ho preso quelle già fatte di quel sant'uomo del sig. Giovanni R.)

Nella vostra cocotte di ghisa (ho usato la mia piccolina da 20 cm) mettere a freddo tutti gli ingredienti.
Accendere il fuoco, mantenendolo basso e cuocere per 40 minuti circa finchè il sugo risulta bello denso. Semplice ma buonissimo!


30 ottobre 2013

Calamari ripieni su purea di zucca e patate rosse (ricetta del mio Micio)




La nostra famiglia è davvero meravigliosa. Abbiamo avuto in dono genitori e fratelli stupendi, questi ultimi che ci hanno regalato dei nipoti amatissimi da noi zii e dal piccolo Parpanino che li contempla come la venere di Milo, nella speranza di poter presto giocare come loro. 
Ma noi siamo ancora più fortunati, ad un certo punto della nostra vita abbiamo incontrato degli amici che sono entrati a far parte della nostra famiglia, che sono diventati parte del nostro cuore, con i quali abbiamo formato una famiglia poco tradizionale e molto alternativa, estrememente divertente e amabile, nella quale siamo tutti fratelli. E tutti fratelli amanti della buona cucina e dello stare insieme! Zio Ricky (o Renato come lo chiama Parpapapà) provetto cuoco pasticcere, zia Sofia Alice provetta pulitrice del casino lasciato dal suddetto pasticcere e in corso di apprendimento prima di sposarsi (vero????), zio Duilio Danilo produttore di limoni in vaso e relativo limoncello (fondamentale per le partite di trivial!) profondo conoscitore di vini e zia Anastasia-Micio, che oltre ad essere un'ottima sfornatrice di nipotini, una cuoca provetta e una sorella premurosa, è anche una meravigliosa persona ( e citando Grey's Anatomy...è la MIA persona :))
Tutta la famiglia allargata contribuirà alla raccolta di ricette...preludio di una serie di luculliani pranzi e cene...
Ecco qui la ricetta dei
CALAMARI RIPIENI  SU PUREA DI ZUCCA E PATATE ROSSE

Ricetta per 2 persone (molto affamate!)
Ingrendienti
400 g di zucca
4 patate rosse
2 calamari
1 uovo
Pane grattuggiato qb
Aglio
Prezzemolo
Mozzarella
Olive taggiache denocciolate
Brodo vegetale

Pulire i calamari e separarli dai tentacoli che serviranno poi x il ripieno.
Lavarli e asciugarli bene con carta assorbente.

Sbucciare bene la zucca e 3 delle patate, tagliarle a dadini non troppo grandi e farle cuocere in una pentola con olio; aggiungere del brodo vegetale poco alla volta, fino a far ammorbidire il tutto in modo da poterlo frullare e farlo diventare una purea. Aggiustare di sale.

La patata rimanente farla bollire in acqua salata, una volta cotta, sbucciarla e schiacciarla in una pirofila.
Aggiungere uovo, aglio tritato finemente, prezzemolo, la mozzarella tagliata a dadini, una manciata di olive precedentemente tritate.
Aggiungere i tentacoli del calamaro tritati.
Amalgamare il tutto e per renderlo più morbido e concentrato aggiungere pane grattugiato.  Aggiustare di sale e pepe.

Con l'aiuto di un cucchiaino o con le mani, farcire i calamari e chiudere l'estremità con degli stuzzicadenti.
Riporli nella nostra bella pirofila di ghisa leggermente unta di olio.
Mettere in forno caldo a 120 gradi e cuocere per 15 minuti circa (la cottura dipende dalla grandezza del calamaro).

In un coppapasta inserire la purea e porla al centro del piatto. Porre le fette di calamaro sopra e...voilà! Zio Duilio che vino accostiamo????





29 ottobre 2013

Paccheri al sughetto di pesce

Al lavoro c'è una cricca di vecchie zie...quelle che trovi a giocare a canasta nei bar di provincia, mentre si scambiano ricette...eccoci qui! La zia Katia è votata al cioccolato, una forma di religione che è sfociata nella passione del cake design (il suo blog è vickycakedesign.blogspot.it), la zia Olga è invece un'amante del salato come me...
Oggi alla domanda: ma cosa cucino questa sera? Mentre una mi risponde torta al cioccolato :) l'altra mi allunga una bella ricettina di pesce...certo che se mi invitasse pure a cena...

PACCHERI AL SUGHETTO DI PESCE DELLA ZIA OLGA

INGREDIENTI per 4 persone
350 g di paccheri
250 g di calamaretti tagliati ad anelli
150 g di code di gambero sgusciate
1 astice (surgelato si fa prima!)
200 g di pomodorini pachino
4 cucchiai di olio EV
prezzemolo tritato
1 bicchiere di vino bianco
sale
peperoncino
aglio o cipolla (la zia ha un palato dolce e usa la cipolla...)
1 limone

PREPARAZIONE
1. Inserire l'astice ancora congelato nell'acqua fredda e portare a bollore. Far sbollentare 5 minuti e tirarlo fuori dalla pentola. Aprirlo e separare la polpa, lasciando invece intere le zampette.
2. Pulire i calamaretti e tagliarli ad anellini.
3. Lavare i pomodorini, tagliarli in 4 e metterli in una terrina.
4. Nella vostra cocotte aggiungere olio aglio (o cipolla) e lasciar dorare. Aggiungere i calamaretti, la polpa dell'astice, le zampette e le code di gambero. Sfumare con un bicchiere di vino e lasciar cuocere per 5 minuti.
Salate, pepate e aggiungete il peperoncino a seconda del vostro gusto. Lasciar cuocere 15 minuti, spegnete il fuoco e lasciate riposare. Se il sughetto dovesse restringersi troppo aggiungete un po' di acqua di cottura.
5. Cuocete i paccheri, lasciandoli un po' indietro.
6. Scolateli, metteteli nella cocotte e fate cuocere a fuoco vivo per un minutino.
7. Aggiungere prezzemolo, una grattuggiata di buccia di limone e...mmmmmmmmmh!!!

Grazie zia <3!






28 ottobre 2013

Risotto zucca e salsiccia

Sabato mi sono erudita sulle zucche, meraviglioso frutto autunnale che ho scoperto recentemente, grazie a Parpapapà. Mia mamma infatti, odiandola profondamente l'ha sempre trattata come una reietta, anche se adesso assaggiando i miei esperimenti si sta ricredendo. Ma nonna era mantovana, per cui i geni mi spingevano a provarla, ed ora che è la sua stagione fioccano le ricette ricche di quel bel giallo dorato così autunnale.
Ho scoperto così che la zucca migliore per fare il risotto è questa, anche se sinceramente ne ho già dimenticato il nome....se qualcuno me lo suggerisse potrei esserne estremamente grata!

A cena erano graditi ospiti Trilly e il suo Capitan Uncino...la mia collega ha depredato il negozio di papà, che fa il fornaio, di ogni forma gustosa di carboidrati complessi, mentre il suo ometto ha portato l'equivalente di una mucca sottoforma di straccetti e salsicce di manzo (ottime!) cotte sulla mia meravigliosa griglia di ghisa, che cuoce ma non brucia, e soprattutto non attacca!
Mi sono così dilettatta nel preparare un risottino a base di zucca, al quale è stata aggiunta un po' di salsiccia...perchè per parpapapà il risotto senza salsiccia si mangia solo quando si è malati...


RICETTA PER 4 PERSONE
INGREDIENTI.
320 g di riso carnaroli
400 g di zucca a pezzettini piccoli piccoli
400 g di salsiccia di maiale
1 scalogno
20 g di burro
3 cucchiai di olio
vino bianco
parmigiano q.b.
sale
pepe
Brodo di manzo caldo per il risotto (1,5 l circa)

Una volta mondata la zucca e privata dei semi, tagliarla  a pezzettini di circa 5 mm (così cuociono bene e il risotto risulta più omogeneo nel gusto).
Nella vostra cocotte di ghisa far scaldare burro ed olio, aggiungere lo scalogno tritato finemente e farlo dorare. Aggiungere la zucca, farle prendere calore e bagnarla con 1/2 bicchiere di vino bianco. A questo punto aggiungere la salsiccia sbriciolata.
Far tostare il riso ben bene, e iniziare ad aggiungerci il brodo, mescolando di tanto in tanto (io sono fautrice del risotto poco mescolato) solo per non farlo attaccare. Continuare così fino a completa cottura.
Aggiungere il parmigiano a seconda del gusto personale (ma senza esagerare per non coprire troppo il sapore!) e lasciar riposare nella cocotte con il coperchio per un paio di minuti.
Ecco qui il risultato: GNAM!