25 ottobre 2013

Cena tedesca

Sarà la vicinanza con la Svizzera, ma ogni tanto ci viene una gran voglia di mangiare tedesco...quando il tempo è tiranno valichiamo il confine alla ricerca di wurstel e roesti già pronti, ma oggi siamo arrivati a casa presto dal lavoro, e con l'aiuto di parpanino, abile maneggiatore di frullatore abbiamo preparato una cenetta con i fiocch, composta da arrosto di coscia di maiale alla birra e roesti fatti in casa! L'arrosto nella ghisa non ha prezzo...provare la differenza per credere!!!

ARROSTO DI COSCIA DI MAIALE

Prendete un arrosto di coscia di maiale da 1 kg, il mio macellaio me l'aveva già abilmente legato, data la mia incapacità a farlo.
Nella vostra cocotte far scaldare 3 cucchiai di olio EV e 20 g di burro. Strofinare la carne di sale e pepe, metterla nella casseruola e farla sigillare bene da tutti i lati.
Una volta sigillato l'arrosto, tirare fuori la carne e spennellarla di senape. Io preferisco usare la senape al pepe verde, gustosissima e particolare.
Intanto che spennellate buttate nella cocotte 2 scalogni tritati; quindi riponete di nuovo la carne nel condimento e fatela girare negli scalogni.
Aggiungete 1/2 bottiglia da 66 cc di birra chiara e lasciate cuocere per 1h e 20 m circa, girando di tanto in tanto la carne e aggiungendo all'occorreza la birra per non far asciugare troppo l'intingolo.

ROESTI FAI DA TE

Con l'aiuto del coltello del frullatore tagliare a julienne 4 patate, miscelarle con cubetti di pancetta (oppure speck o prosciutto cotto a seconda dei gusti) e se ci si sente sufficientemente suini aggiungere dadini di Emmenthaler. Salare e pepare.
Ungere una padella antiaderente (meglio le TNS del teflon, che se rovinato è tossicissimo!) con olio EV, mettere la miscela e schiacciare bene con una paletta antiaderente. Far cuocere 6/7 minuti da un lato e poi, con abile mossa, girarlo e far cuocere altri 6/7 minuti.

Come sempre la foto non rende giustizia...parpapapà troverà sotto l'albero un corso di fotografia...

23 ottobre 2013

Domenica di ottobre...blanquette de veau à l'ancienne.

Giornata uggiosa, cosa viene voglia di mangiare a una buona famiglia comasca? Una bella polenta...mmmmmmmh! Ma questa volta non il solito brasato della mamma, questa volta omaggiamo la nostra bella pentola in ghisa francese con uno spezzatino di vitello alla francese. Su internet si trovano molte varianti di questa ricetta, ma spesso prevedono una quantità di panna e burro impressionanti, altre besciamelle o creme che sono ben lungi dal piatto originale. Prendendo ispirazione da un libro di cucina francese ecco la mia Blanquette de veau, un po' epurata dalle leziosità francesi (Parpanino non permette di perdere tempo!) ma piena di gusto. Squisitamente accompagnata da una sana polenta taragna morbida.
INIZIAMO!
RICETTA PER 4 PERSONE
Innanzitutto occorre acquistare dell'ottimo spezzatino di vitello, 1 kg circa, ben ripulito dalle parti grasse.
Tagliare a pezzettini molto piccoli carota, porro e sedano. Pelare uno scalogno e infilzarlo con 4 chiodi di garofano. 
Nella vostra cocotte scaldare 2 cucchiai di olio EV e 20 g di burro, aggiungere la carne e farla rigirare (senza farla dorare!). Salare, pepare e aggiungere 2 cucchiai di farina spolverizzandola sopra. Mescolate bene e lasciate cuocere un paio di minuti.
Far bollire 2 l di acqua a parte; una volta scottata la carne aggiungere acqua fino a ricoprire la carne. Portare a ebollizione.
Aggiungere una foglia di alloro, la verdura a pezzi, lo scalogno. Lasciate cuocere per un'ora, mescolando di tanto in tanto.


Nel mentre pulire gli champignones e tagliarli in 4 pezzi, metteteli in una padella antiaderente con 20 g di burro e il succo di 1/2 limone. Ricopriteli con acqua bollente, salare e far cuocere per 10 minuti. Scolateli e conservate l'acqua a parte.
Pelate le cipolline (io le ho comprate già pelate!), mettetele in una padella antiderente e copritele di acqua bollente. Aggiungete un cucchiaio di zucchero e lasciate cuocere finchè evapora tutta l'acqua.
Una volta cotta la carne, toglietela dal sugo e filtratelo su un colino. Rimettete il filtrato nella cocotte, aggiungete il liquido dei funghi e fate ridurre un po'. Una volta ridotto aggiungete due tuorli continuando a cuocere. Aggiungete la carne, i funghi e le cipolline e lasciate cuocere 2 minuti, mescolando con attenzione per non far rompere le cipolline.
Aggiungete del prezzemolo e..per la pace dei nostri amici francesi accompagnatelo con una fetta di polenta...divino :)
Parpapapà deve curare meglio le foto e la presentazione...un po' "mappazzone" ma molto buono!!!

21 ottobre 2013

Bisognerà pure iniziare da qualche parte...le prime parole risultano sempre un po' stonate e un po' distorte, ma una sinfonia diventa meravigliosa solo quando viene suonata da un'orchestra numerosa.
Ho sempre amato la cucina, anche prima di diventare moglie e parpamamma...ricette genuine, buone, piene di gusto e cucinate con amore e cura. La ricerca degli ingredienti migliori, la stagionalità dei frutti della terra, la condivisione con i miei fratelli di pranzi, cene, partite di Trivial con la pancia piena e l'ottimo limoncello fatto in casa...Cucina è famiglia, passione, amore...
Dopo un periodo di trambusto lavorativo anche parpapapà si è avvicinato attivamente al mondo della cucina, mentre prima godeva solo delle golosità preparate, per motivi lavorativi si è trovato a voler provare a cucinare e...meraviglia si è aperto un mondo di sperimentazione e fantasia. E questo giova anche a me, che ogni tanto la sera posso giocare a nascondino con lo gnomino riccioluto mentre papà ci prepara una succulenta cenetta...anche se, sinceramente parlando Parpanino non apprezza ancora...ma apprezzerà!
Allora ci proviamo...vorremmo che questo diventi quel quaderno della nonna su cui appuntare le ricette, dove tutti sono invitati a collaborare e a condividere.
Benvenuti nella nostra casa virtuale!