23 dicembre 2013

Polpettone della zia Olga

Braaaava zia Olga che continui a cucinare nonostante il periodo imponga il digiuno pre natalizio...questo ottimo polpettone verrà riproposto al primo invito inaspettato post natale!


Polpettone della zia Olga ripieno di asparagi e mozzarella
Ingredienti (per 6 persone)
500 g di macinato di vitello
1 uovo
pangrattato
parmigiano
prezzemolo
1 mozzarella da 125 g
6 asparagi
cipolla
carote
sale
pepe
olio EV
Vino bianco

Poratre a bollore una pentola di acqua e immergere gli asparagi per 5/7 minuti, finchè saranno morbidi.
In una ciotola miscelare la carne con uovo, prezzemolo, parmigiano (un paio di cucchiai), il pangrattato (un paio di cucchiai), sale e pepe. Amalgamare tutto bene con le mani.
su un foglio di carta da forno schiacciare il composto dandogli forma rettangolare.
Tagliare la mozzarella a fettine sottile e distribuirla sul composto insieme agli asparagi. aiutandosi con la carta da forno, arrotolare il polpettone cercando di compattarlo ai lati formando una grossa caramella, quindi lasciar riposare in frigo per 30 minuti circa.
In una bella cocotte di ghisa con i lati alti preparare un soffritto di cipolla e carota con dell'olio EV, adagiatevi il polpettone e lasciatelo rosolare bene da tutti i lati. Sfumare con il vino bianco a fuoco alto.
Abbassare la fiamma al minimo , coprire con il coperchio e cuocere per 30 minuti circa rigirandolo di tanto in tanto.
Lasciare intiepidire prima di tagliare (se no si rompe!!!).
Ottimo con un be piatto di verdurine miste o patate al forno.
Gnam!




18 dicembre 2013

Pollo ai peperoni

Perchè i bambini sotto Natale si ammalano sempre??? Proprio adesso che dovevo preparare tutti i dolcetti di Natale e fare le prove di cucina per i cenoni! Povero cucciolo mio...sono riuscita a ritagliarmi un po' di tempo per preparare questa ricettina che in originale era "Pollo alla basca" ma è stata talmente rielaborata che ne è uscito un morbidissimo pollo ai peperoni...da leccarsi i baffi!
Con una bella insalata è un gustoso secondo,  ma con un po' di riso lessato diventa un piatto unico davvero interessante!



Pollo ai peperoni (ex Pollo alla basca)
Ingredienti per 4 persone
8 sovracosce di pollo
3 peperoni (1 rosso, 1 giallo e 1 verde)
2 cipolle dorate
1 spicchio di aglio
1 lattina di pomodorini cigliegino pelati
1/2 bicchiere di vino bianco
sale
pepe
un cucchiaino di spezie miste (timo, origano, maggiorana, prezzemolo...)
Olio EV

Mettete nella vostra ghisa bella larga, 4 cucchiai di olio EV, le cipolle tagliate sottili sottili e uno spicchio di aglio schiacciato. Fate dorare bene il tutto, quindi aggiungete i peperoni precedentemente mondati e tagliati a pezzettoni (quadrati di un paio di cm per lato). Fate rosolare per 10 minuti mescolando di tanto in tanto. Aggiungere i pomodorini schiacciandoli leggermente, salare, pepare e lasciar cuocere ancora 10 minuti.
Nel frattempo in una padella antiaderente far scottare le sovracosce di pollo con un paio di cucchiai di olio EV, e sfumare con il vino bianco. Una volta asciugato il vino trasferire il pollo nella ghisa con i peperoni e il pomodoro, aggiungere le spezie e lasciar cuocere a fuoco basso per 30 minuti circa...
ma quanto è buono????


12 dicembre 2013

Coniglio alle olive nere (ricetta della zia Olga)



Per problemi di ricordi batuffolosi io non cucino coniglio...troppi occhioni e orecchione morbide da bambina...ma quel mostro (smack!) della zia Olga mi assicura che un coniglietto cicciosetto con le olive, ben cotto nella ghisa fa la sua bella figura nel piatto e nel pancino! A voi il giudizio!

Coniglio alle olive nere di Gaeta (zia Olga)



Ingredienti per 4 persone

1 coniglio da 1,2 kg
6 cucchiai di olio EV
 1/2 costa di sedano
1 cipolla
1 carota
1/2 bicchiere di vino bianco secco
40 olive nere di Gaeta
Rosmarino
Prezzemolo
Sale
Pepe
Brodo

Nella vostra pentola di ghisa aggiungete 6 cucchiai di olio EV, unite il soffritto e lasciatelo dorare un minuto. Aggiungete il coniglio, aggiustate di sale e pepe e lasciate dorare per 4/5 minuti. 
Sfumate con il vino.
Aggiungete le olive intere (denocciolate) lasciando cuocere almeno 10 minuti. Aggiungere il brodo un po' alla volta, facendo cuocere un'oretta, rigirandolo di tanto in tanto.

Servite con un bel purè di patate

11 dicembre 2013

Ribollita (come la fa Parpanonna)

Ci sono cose che non posso proprio fare, anche se poi amo molto mangiarle :)
Tra queste c'è la ribollita, una bontà sopraffina della cucina toscana, per la quale però non basta la pazienza, ci vuole davvero tantissimo tempo a prepararla (soprattutto a pulire tutta la verdura), e allora ci pensano i nonni...Ieri sera mi sono quindi deliziata le papille in tutto relax con la ribollita della mamma...mentre i miei uomini mi guardavano schifati e mangiavano il ragù preparato qualche giorno fa (beata ignoranza...). Ma avete visto dove ho impiattato la mia zuppa??? Nelle bellissime cocottine di ceramica...belle come le mie pentoline :)



Ribollita: Ghisa do it better!
Ingredienti per 4 persone (golose!)
250 g di cavolo nero
250 g di verza
250 g di fagioli cannellini secchi
100 g di coste
100 g pomodori pelati
1 patata grossa
1 cipolla dorata
1 carota
1 gambo di sedano
prezzemolo
Timo e rosmarino (un mazzetto legato con lo spago)
Olio EV
Sale e Pepe
150 g di pane toscano a fette

La sera prima mettere a bagno i cannellini secchi in abbondante acqua. Il giorno dopo eliminate quelli venuti a galla, colateli. Quindi lessarli per un'ora in acqua bollente. Con una schiumarola toglierli dall'acqua e conservare l'acqua di cottura.
In questa bella oretta iniziare a pulire la verdura separando bene le foglie dalla costa centrale, tagliandola a pezzettini piccoli. Le foglie, le patate e le carote possono essere invece tritate più grossolanamente.
Nella vostra ghisona grande grande aggiungete olio EV fio a coprire il fondo e fate soffriggere carota, cipolla, sedano e prezzemolo. Unite i pomodori pelati e fate cuocere 10-15 minuti. Quindi aggiungete il mazzetto odoroso,le altre verdure e 1/3 dei fagioli. Aggiustae di sale e lasciate cuocere le verdure; quando si asciuga il liquido aggiungete il brodo di cottura dei fagioli. Nel frattempo passare i cannellini restanti e mettere da parte la crema.
Quando la verdurà sarà ben tenera, togliere il mazzetto odoroso e passare al mixer 1/3 della verdura.
Miscelate le creme e la verdura a pezzi.
Nelle vostre minicocotte mettete sul fondo una fetta di pane toscano tostato e la verdura. Aggiungete un filo d'olio (quello buono!!!) e bon appetit!

9 dicembre 2013

Parpa-ragù (il ragù perfetto)

Anni e anni di metodiche ricerche per raggiungere la perfetta ricetta del ragù di casa...partiamo innanzitutto che la parpanonna P. lo fa con troppo pomodoro (hi hi hi!!!), quindi ottimo per le lasagne ma decisamente non va bene per le tagliatelle. Lo zio mi ha deliziato numerosi sabati sera con il suo, praticamente perfetto ma mancava qualcosa...la parpanonna M. mi ha illuminato con la sapiente aggiunta di salsiccia che rende tutto più goloso!
La scoperta della ghisa ha poi portato tutto semplicemnete sul piano della perfezione!!!
Di solito ne faccio una pentolata enorme e lo surgelo per tempi di magra...







Per cui ecco a voi la ricetta del

Parpa- ragù (la ricetta del ragù perfetto!)
Ricetta per 4 persone
400 g trita da ragù
200 g di salsiccia di maiale
1/2 cipolla
1/2 carota
un pezzettino di sedano
1 spicchio d'aglio
rosmarino
1 bicchiere di vino rosso corposo (tipo chianti)
300 g di polpa di pomodoro (preferisco sempre quella rustica)
2 dadi
20 g di burro
olio EV
rosmarino qb

In una ghisa bella larga far sciogliere il burro con 5 cucchiai di olio EV, quindi aggiungere carota, cipolla, sedano e aglio tagliati a pezzettini piccoli piccoli e lasciarli rosolare bene.
Nel mentre in una ciotola mettere la trita e la salsiccia pelata e con un cucchiaio di legno miscelarle bene rompendo la carne a pezzettini finchè diventano palline piccoline separate.
Aggiungere la carne nella pentola e lasciarla rosolare bene, finchè si asciugano gli umori. Sfumare con un bicchiere di vino, miscelare bene e lasciar evaporare il liquido.
Aggiungere il pomodoro, i dadi e il rosmarino.
Abbassare al minimo il gas e farlo cuocere per 1ora e 30 min. circa.

Le tagliatelle sono la sua morte!

Sugo con il tocco (ricetta di un simpatico signore misterioso)

Pensando alle ricette a lunga cottura e alla voglia di Parpapapà di una buona pastasciutta mi sono ricordata che la mia mammetta faceva un ottimo sugo con un pezzo di carne unico, che cuoceva con i funghi secchi per almeno 3-4 ore...è il così detto sugo con il tocco alla ligure, che utilizzano spesso per condire gli agnolotti.
Mi sono fermata dal mio macellaio preferito a prendere un bel pezzo di manzo per fare il suddetto sugo (ci vuole un pezzo un po' misto, tipo quello che si utilizza per il brasato) e lì ho incontrato un simpaticissimo signore dall'accento indefinito che mi ha detto: " Ti fidi di me? Il sugo col pezzo di carne adesso lo fai come ti dico io, perchè quello di mamma mia è sempre stato il più buono del mondo". Come facevo a non credergli??? così ho tradito la liguria per questo sugo di provenienza ignota gustato con i bucatini...ho invitato la mia sorella micio e i suoi uomini...e in 4 ci siamo sbafati 500 g di bucatini e quasi 800 g di carne!!!! Esperimento riuscito, grazie signore che mi hai anche scelto il pezzo di carne!

SUGO CON IL TOCCO (RICETTA DI UN SIMPATICO SIGNORE)
Ingredienti per 4 persone (che amano sfondarsi la domenica...per 6 normali, diciamo!)
800 g di manzo (muscolo tipo per brasato)
4 cipolle dorate grosse
1 spicchio di aglio
olio EV
1 bicchiere di vino rosso non troppo corposo (tipo carrosio)
2 bottiglie di passata rustica
1 dado
4 bacche di ginepro
1 foglia di alloro
sale grosso
pepe


Nella vostra ghisa fate sigillare la carne da tutti i lati con 5 cucchiai di olio EV e uno spicchio di aglio schiacciato.
Sfumate con un bicchiere di vino rosso e lasciate evaporare bene. Nel frattempo tagliate le cipolle a pezzettoni (tanto si scioglieranno) e aggiungetele alla carne, insieme a un bel pizzico di sale grosso, il ginepro, l'alloro (da togliere poi dal sugo) e un abbondante trito di pepe.
Aggiungere 2 bottiglie di passata di pomodoro (rustico rimane più corposo) e 600 ml di acqua calda.
Girate il tutto e...pazientate pazientate almeno 4 ore, finchè le cipolle sono tutte sciolte e la carne si disfa tioccandola con il cucchiaio; nota bene, il sugo deve appena sobbollire!!! Di tanto in tanto rigiratela e se il sugo si asciuga troppo aggiungete un paio di mestoli di brodo caldo.
Alla fine spegnete il tutto e lasciate riposare una notte nella pentola.
Il giorno dopo mentre cuocete i bucatini aggiungete un mestolo di acqua calda al sugo e scaldatelo...
ecco il risultato!


3 dicembre 2013

Zuppa di totani

Per fortuna c'è la mamma che mi coccola durante l'assenza di Parpapapà...ormai è diventata la ghost writer del nostro blog, se non ci fosse mamma <3
L'altra sera ha sentito in qualche trasmissione televisiva questa ricetta...se non sbaglio le repliche di Benedetta Parodi (amatissima e adoratissima!) che però sbagliava alla grande su una cosa...nella ghisa le zuppe vengono molto meglio! Il calore è uniforme e i sapori più omogenei...
Era veramente ottima!


Zuppa di totani
Dosi per 4 persone (abbondanti come sempre!)
1 kg di totani
1 fesa d'aglio
1 peperoncino
4 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
1 bicchiere di vino rosso corposo + un bicchiere per il nonno :)
1/2 kg di spinaci lavati
1 kg di polpa di pomodoro
pane casereccio a fette
sale qb.

Lavare accuratamente i totani asciugarli e tagliarli ad anelli, infarinarli leggermente. Nella vostra ghisa fai rosolare l'aglio con l'olio ed il peperoncino, aggiungere i totani e farli dorare.
Bagnare con il vino e farlo evaporare, aggiungere gli spinaci e quando sono appassiti mettere la polpa di pomodoro e, se necessario un mestolo di acqua calda, coprire la pentola con il coperchio e far cuocere a fuoco moderato per c.a. 45 minuti.
Nel frattempo far dorare il pane a fette in forno, guarnire i piatti fondi adagiando sul fondo il pane croccante (magari con un pochino di aglio spalmato) e versare la zuppa non appena pronta.

Super buona!

Pasta e fagioli piccante

Sono la regina dell'invito...riesco a far venire gente a casa e farmi pure portare da mangiare!!!
Sempre la parpanonna P. in questo caso...per fortuna c'è lei!
Sabato ha anche comprato il cavolo nero, per cui se mi va bene in settimana mangerò anche una ribollita in ghisa...evviva!




Pasta e fagioli piccante

Ingredienti per 6 persone

1 fesa d'aglio
1 peperoncino
2,5 l di brodo
200 g di pancetta tesa dolce a dadini
250 g di polpa di pomodoro
2 patate di media grandezza
1 kg di fagioli borlotti (ammolanti e cotti a parte )
350 g pasta fesca tagliata a quadrotti
parmigiano grattuggiato
pepe
olio EV

Nella vostra ghisotta rosolare l'aglio nell'olio e peperoncino e aggiungere la polpa di pomodoro.
Quando ha preso bollore aggiungere 2,5 l di brodo.
Nel frattempo sbucciare le patate e tagliarle a quadratini piccoli, quando riprende il bollore aggiungere metà fagioli passati al passa verdure mentre l'altra metà vanno aggiunti interi.
Far cuocere c.a. 30 minuti quindi aggiungere la pasta e portarla a cottura.
Togliere dal  fuoco e far riposare la minestra per c.a. 20  minuti, servire con in filo d'olio crudo, pepe e parmigiano grattuggiato.

29 novembre 2013

Cena AliceSofia (risotto svuotafrigo e scaloppine)

Che bello viene a cena la zia Vale! Si ma...non ho fatto la spesa, non ho tempo per farla, non ho neppure troppo tempo per cucinare...per cui ometterei il tacchino del thanksgiving day, che tanto prima o poi proverò a fare...ma trova tu una ghisa che lo contenga!!!
Guardiamo un po' in frigo...pancetta affummicata, un residuo di provola, delle zucchine...il peperone no che rimane pesante! Risotto!
Rovistando in freezer ho pure trovato un pezzetto di lonza, per cui piatto mitteleuropeo: Risotto svuotafrigo e scaloppine! verdura non ce n'è, per oggi va così...domani che è sabato vado a fare la spesa...

Risotto AliceSofia (o svuotafrigo)

Ingredienti per 4 persone
280 g di riso (sembra poco mamma, ma ci sono anche le zucchine...)
3 zucchine
1 scalogno
50 g pancetta affumicata
1 bustina di zafferano
100 g scamorza
vino bianco
2 dadi
10 g burro
olio EV

Tagliare lo scalogno sottile sottile e farlo imbiondire con burro e 2 cucchiai di olio. Aggiungere le zucchine tagliate a cubetti piccini piccini e la pancetta. Far rosolare 5 minuti quindi aggiungere il riso e lasciarlo insaporire bene. Bagnare di vino bianco, lasciarlo asciugare, aggiungere i dadi fino a cottura. A metà cottura aggiungere lo zafferano sciolto in un po' di acqua calda. Alla fine aggiungere la scamorza tagliata a cubettini piccoli piccoli in modo che si sciolga bene.

Scalppine di lonza alle spezie Masala
Ingredienti per 4 persone
8 fette di lonza
farina bianca
1/2 cucchiaino di spezie Masala
vino bianco
olio EV
10 g burro
sale e pepe

Miscelare 5 cucchiai di farina con 1/2 cucchiaino di spezie Masala. Infarinare le fettine di lonza e metterle in una padella antiaderente dove è stato precedentemente scaldato il burro e l'olio.
Farle dorare da entrambe i lati, aggiustare di sale e pepe e bagnarle di vino bianco. Cuocerle per 7/8 minuti e infine aggiungere il prezzemolo.

Piaciuto zia??? :)

28 novembre 2013

Spezzatino della zia (Olga)- serata fredda di novembre

Durante il viaggio del Parpapapà devo attingere dalle dispense delle zie perchè io e parpanino ci nutriamo di minestrine e fettine...però questa sera viene la zia vale, per cui sperimenterò qualcosina di buono!
La zia Olga propone il suo spezzatino da accompagnare con un gustoso purè...bon appetit!




Spezzatino di vitello con purè

Ingredienti per 4 persone
 
600g di carne di vitello
2 carote
1 cipolla
1 costa di sedano
Brodo di carne
1 bicchiere di vino bianco (e uno per la cuoca…ah ah ah!!!)
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
sale,pepe
olio evo

Tritare tutte le verdure e metterle in una ghisetta con l’olio, far rosolare bene per 10 minuti. Aggiungere la carne e rosolare per 15 minuti per sigillare bene le fibre.
Sfumare con il vino la carne, mescolare e far evaporare bene l’alcool.
Mettere il concentrato,salare e pepare. Mescolare, aggiungere il brodo fino a coprire la carne e lasciare cuocere a fuoco basso per 1 ora con il coperchio, rimestando di tanto in tanto.
Se serve aggiungere del brodo.
Quando la carne è ben tenera spegnere e aspettare 15/20 minuti prima di servirla.

27 novembre 2013

I dolcetti dello zio Ricky: tortini di cioccolato col cuore fondente

Finalmente lo zio Ricky si è deciso a creare il suo spin-off del blog sui dolci. Non è che ti abbiamo mandato al corso di pasticceria per niente :)
In queste sere prometto di cercare il modo di collocare in maniera appropriata tutte le numerosissime ricette di gustosi dolci che ci proporrà...
Iniziamo dalla massima lussuria del dolcetto dello zio Ricky i tortini di cioccolato con il cuore fondente...ammetto la necessità di maestria nel capire la perfetta cottura, ma una volta intrapreso il percorso saranno come una droga! E visto che domani sera la zia Vale mi viene a trovare, e io sono un'inconsolabile mogliettina abbandonata (parpapapà è a Hong Kong per lavoro...che famiglia...) potresti allungargline un paio per il dopo cena...

Ingredienti per 6 tortini




150 g cioccolato fondente
80 g burro
20 g Farina
2 uova  + 1 tuorlo
90 g zucchero a velo 90 gr
1 bustina vanillina
10 g cacao


Tagliare il cioccolato a pezzetti e scioglierlo a bagnomaria. Aggiungere il burro e mescolare.
A parte sbattere con uno sbattitore elettrico le uova, la vanillina e lo zucchero, finché il tutto non diventa spumoso e chiaro.
Sempre sbattendo, incorporare il composto di cioccolato e burro con il composto di uova.
Unire farina e cacao setacciati.

Sciogliere una noce di burro (qb), spennellare gli stampini di alluminio e cospargerli di cacao.
Versare il composto negli stampini, riempiendoli per circa 3/4.
Infornarli a forno caldo per 13/15 minuti.
Sfornare e lasciarli riposare un paio di minuti.
Capovolgerli sul piatto, spolverarli con zucchero a velo e servire ancora caldi.

VARIANTI: aromatizzare a piacere il composto (con scorza di arancia, liquore all'amaretto, caffè, e via di fantasia).
Oppure inserire al centro del composto, in ogni singolo stampino, un cubetto di cioccolato bianco.

NB: appena sfornati sembreranno crudi, ma raffreddando si solidificheranno.
E' una ricetta delicata e bisogna imparare a conoscere i tempi (dipendono dal proprio forno).
Si possono preparare in anticipo e lasciare in frigorifero per un giorno.